L'IPCS (International Programme on Chemical Safety)
è un programma collaborativo internazionale delle Nazioni Unite, dell’OMS e
dell’ILO attivo dal 1980, centrato sulle sostanze chimiche e sostanzialmente
finalizzato a:
>creare un consenso internazionale per la definizione del rischio per la
salute umana e per la qualità dell’ambiente;
>favorire l’uso di tali definizioni di rischio nei paesi membri, per la
gestione del rischio chimico.
Fra le iniziative
promosse dall’ IPCS rientra la
consultazione periodica di esperti internazionali per la messa a punto di
dossier informativi sulle sostanze chimiche, quali le schede ICSC (
International Chemical Safety Cards).
A partire dalle informazioni
di letteratura disponibili, gli Istituti dei vari paesi che collaborano al
progetto preparano una prima versione della scheda da sottoporre alla
validazione del Gruppo, in occasione di meeting semestrali ( IPCS-Peer Review
Committee). Le informazioni significative selezionate per la costruzione delle
schede non riflettono comunque i requisiti previsti dalle legislazioni
nazionali.
In ogni singola scheda ICSC vengono riportate
- le caratteristiche chimico-fisiche e tossicologiche della sostanza;
- i possibili rischi sanitari e ambientali, le misure di prevenzione
e di primo soccorso, gli interventi di mitigazione/eliminazione del
rischio;
- indicazioni per l’immagazzinamento, l’imballaggio, l’etichettatura
e il trasporto della sostanza medesima.
Una scheda ICSC riassume informazioni
essenziali sulla sicurezza delle sostanze chimiche durante il loro utilizzo,
negli ambienti di vita e di lavoro.
Inoltre può essere un valido strumento informativo per Protezione Civile,
Vigili del Fuoco e tutti coloro che sono coinvolti nelle situazioni di
emergenza ( ad es. Servizi di Sicurezza aziendale).
Le schede ICSC non sono documenti legali
riconosciuti, e comunque, non sostituiscono le Schede di Sicurezza dei
prodotti (Direttiva 67/548/CEE, in materia di classificazione, imballaggio ed
etichettatura delle sostanze pericolose e successive modifiche e recepimenti
nazionali). D’altro canto esse riportano solo informazioni accuratamente
verificate da esperti internazionali incaricati dall’IPCS.
I rischi per la
salute e l’ambiente potranno variare a seconda dell’uso della sostanza. La
scheda non può indicare, pertanto, la soluzione a tutti i problemi che
potrebbero presentarsi nella moltitudine delle emergenze lavorative e
ambientali. Le schede non sono un materiale di consultazione bibliografica,
forniscono piuttosto informazioni utili in caso di emergenza, per i servizi di
pronto intervento.
Il progetto delle
schede ICSC non intende creare alcuna sorta di classificazione delle sostanze
chimiche ma fa riferimento alle classificazioni già esistenti.
La versione italiana della banca dati è stata
autorizzata e validata dall’IPCS. Alla sua realizzazione hanno contribuito le
strutture di Epidemiologia Ambientale delle Agenzie ambientali delle Regioni
italiane coordinate dalla Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente
dell’Emilia-Romagna.
Per informazioni:
epam@epam.arpa.emr.it