Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

ACIDO TRIFLUOROACETICO ICSC: 1673

Acido perfluoroacetico
Acido trifluoroetanoico
C2HF3O2 / CF3COOH
Massa molecolare: 114.0
ICSC # 1673
CAS # 76-05-1
RTECS # AJ9625000
NU # 2699
CE # 607-091-00-1
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO contatto con base(i),
In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE

In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Tosse. Mal di gola. Sensazione di bruciore. Difficoltà respiratoria.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni cutanee.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde.
    Visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente). Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
  • INGESTIONE
  • Sensazione di bruciore in gola e nel petto. Dolore addominale. Shock o collasso.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Protezione personale: Tuta di protezione da composti chimici impermeabile al gas munita di autorespiratore. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori di plastica sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro.
    Separato da basi forti, metalli , ossidanti , alimenti e mangimi . Mantenere in un locale ben ventilato. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne.
    Imballaggio infrangibile; posizionare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi. Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Nota: B
    Symboli C
    R: 20-35-52/53
    S: 1/2-9-26-27-28-45-61
    UN Classe di Rischio: 8
    UN Gruppo di Imballaggio: I
    Signal: Danger
    Corr-Cancer
    Provoca gravi ustioni cutanee e danni oculari
    Può provocare danno al tratto respiratorio se inalato
    Nocivo per la vita acquatica
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 1673 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    ACIDO TRIFLUOROACETICO ICSC: 1673
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO INCOLORE, FUMANTE , CON ODORE PUNGENTE.

    PERICOLI FISICI:
    Il vapore è più pesante dell'aria.

    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone a contatto con superfici calde o fiamme , producendo fumi tossici . La sostanza è un acido medio forte. Reagisce violentemente con basi forti , agenti riducenti e ossidanti , producendo fumi tossici e corrosivi contenenti acido fluoridrico . Attacca molti metalli formando gas infiammabile/esplosivo (idrogeno-vedi ICSC0001). Attacca alcune forme di gomma.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV non definito.
    MAK non definito.


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    Gravi effetti locali attraverso tutte le vie diesposizione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta molto rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' corrosiva per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. L'inalazione dei fumi può causare edema polmonare (vedi Note).

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 72°C
    Punto di fusione: -15°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.5
    Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 100
    (molto buona)
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 11
    Densità di vapore relativa (aria=1): 3.9
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.3
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -2.1
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
    N O T E
    I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 80GC3-I.
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 1673 ACIDO TRIFLUOROACETICO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.