Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

DICLOROACETILENE ICSC: 1426

Dicloroetino
C2Cl2
Massa molecolare: 94.9
ICSC # 1426
CAS # 7572-29-4
RTECS # AP1080000
CE # 602-069-00-8
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Esplosivo. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare. NO contatto con acido(i) o ossidanti. NO contatto con superfici calde.
Spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica, NO sostanze chimiche anidre.
ESPLOSIONE Miscele vapore/aria sono esplosive.
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. NON esporre ad attrito o urto.
Combattere l'incendio da una posizione riparata. In caso di incendio: mantenere fredde le bombole ecc., bagnandole con acqua.
ESPOSIZIONE
RIGOROSA IGIENE!

  • INALAZIONE
  • Mal di testa. Nausea. Vomito. Mal di gola. Vertigine. Paralisi facciale, intorpidimento e tremore.
    Sistema chiuso e ventilazione.
    Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE

  • Guanti protettivi.
    Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone.
  • OCCHI
  • Arrossamento.
    Occhiali di sicurezza, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Dolore addominale. (Inoltre vedi Inalazione).
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Sottoporre all'attenzione del medico. Risciacquare la bocca.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. NON eliminare in fognatura. (Protezione personale: respiratore con filtro per vapori organici di composti a basso punto di ebollizione.)
    A prova di fuoco. Separato da acidi forti, ossidanti Freddo. Ben chiuso. Mantenere in un locale ben ventilato.
    A tenuta d'aria.
    Symboli E
    Symboli Xn
    R: 2-40-48/20
    S: 2-36/37
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 1426 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    DICLOROACETILENE ICSC: 1426
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO OLEOSO , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    Può decomporsi in modo esplosivo per urto, attrito o scuotimento. Può esplodere per riscaldamento. La sostanza si decompone per forte riscaldamento producendo fumi tossici contenenti cloro Reagisce violentemente con ossidanti con acidi

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: (valore Ceiling) 0.1 ppm A3 (cancerogeno riconosciuto per l'animale con rilevanza non nota per l'uomo); (ACGIH 2001).
    MAK: Classe di cancerogenicità: 2 (DFG 2000).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta molto rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza può avere effetti sul sistema nervoso e reni , causando lesioni tissutali ridotta funzionalità e disfunzione renale

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 32°C
    Punto di fusione: -66°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.2
    Solubilità in acqua: insolubile
    Densità di vapore relativa (aria=1): 3.3
    Punto di infiammabilità: vedere Note
    DATI
    AMBIENTALI

    N O T E
    La sostanza è combustibile ma il punto di infiammabilità non è disponibile in letteratura. La combustione in uno spazio confinato può trasformarsi in detonazione. Il valore limite di esposizione non deve essere superato in alcun momento della esposizione lavorativa. La sostanza non è disponibile commercialmente, ma è un prodotto di decomposizione del tricloroetilene, tricloroetano ed è uinoltre un sotto prodotto del cloruro di vinilidene.
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 1426 DICLOROACETILENE
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.