Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

1,1,2,2-TETRACLORO-1,2-DIFLUOROETANO ICSC: 1421

1,2-Difluoro-1,1,2,2-tetrafluoroetano
CFC-112
Fluorocarbon 112
C2Cl4F2 / Cl2FCCCl2F
Massa molecolare: 203.8
ICSC # 1421
CAS # 76-12-0
RTECS # KI1420000
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.

In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE


  • INALAZIONE
  • Tosse. Mal di gola. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. Aritmia cardiaca. Stato confusionale. Sonnolenza. Stato d'incoscienza.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico. Vedi Note.
  • CUTE
  • Arrossamento.
    Guanti protettivi.
    Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone.
  • OCCHI
  • Arrossamento.
    Occhiali di sicurezza.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE

  • Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
    Vedi Pericoli Chimici. Ben chiuso.

    R:
    S:
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 1421 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    1,1,2,2-TETRACLORO-1,2-DIFLUOROETANO ICSC: 1421
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    SOLIDO IN VARIE FORME , INCOLORE TENDENTE AL BIANCO , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    A contatto con superfici calde o fiamme queste sostanze si decompongono formando fumi tossicicontenentiacido cloridrico,acido fluoridricoefosgene. Reagisce con metalli alcalini , alluminio , magnesio e zinco in polvere. Attacca plastica, gomma e rivestimenti.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 500 ppm come TWA (ACGIH 2003).
    MAK: 200 ppm 1700 mg/m³
    Categoria limitazione di picco: II(2) Gruppo di rischio per la gravidanza: IIc (vedere Note)
    (DFG 2003).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria sarà raggiunta abbastanza lentamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' mediamente irritante per gli occhi , il tratto respiratorio e la cute . Inalazione della sostanza ad elevate concentrazioni può causare edema polmonare (vedi Note). La sostanza può determinare effetti sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale , causando disordini cardiaci e depressione del sistema nervoso centrale. L'esposizione potrebbe provocare attenuazione della vigilanza.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 93°C
    Punto di fusione: 26°C
    Densità: 1.65
    g/cm3
    Solubilità in acqua, g/100 ml 0.012
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 5.3
    Densità di vapore relativa (aria=1): 7.0
    DATI
    AMBIENTALI
    Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente; una attenzione particolare deve essere posta all'impatto sullo strato di ozono.
    N O T E
    DA NON UTILIZZARSI in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature. I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Freon 112 è un nome commerciale. La classificazione nel Gruppo di rischio per la gravidanza IIc, comporta assenza di dati adeguati.
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 1421 1,1,2,2-TETRACLORO-1,2-DIFLUOROETANO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.