Schede Internazionali di Sicurezza Chimica
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2,2-DICLORO-1,1,1-TRIFLUOROETANO
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ICSC: 1343
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STATO FISICO; ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE
, CON ODORE CARATTERISTICO.
PERICOLI FISICI:
Il vapore è più pesante dell'aria
e può accumularsi negli strati inferiori causando una carenza di ossigeno.
PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone
per forte riscaldamento
producendo
fosgene
acido fluoridrico
acido cloridrico
LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito.
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VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo
per inalazione.
RISCHI PER INALAZIONE:
Non può essere fornita alcuna indicazione circa la velocità con cui si raggiunge una contaminazione dannosa nell'aria per evaporazione della sostanza a 20°C.
EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza
e' irritante per
gli occhi
La sostanza può avere effetti sul sistema nervoso centrale e sul sistema cardiovascolare
, causando narcosi e disordini cardiaci.
EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
La sostanza può avere effetto sul fegato.
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PROPRIETA FISICHE
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Punto di ebollizione: 28°C
Punto di fusione: -107°C
Densità relativa (acqua=1): 1.5
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Solubilità in acqua, g/100ml a 25°C: 0.21
Tensione di vapore, Pa a 25°C: 14
Densità di vapore relativa (aria=1): 6.4
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DATI AMBIENTALI
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Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente; una attenzione particolare deve essere posta all'
impatto sullo strato di ozono
Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente.
Durante il normale uso questa sostanza viene rilasciata nell'ambiente. Tuttavia si deve porre una grande attenzione per impedire ogni rilascio aggiuntivo, per esempio per smaltimento non appropriato.
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N O T E
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Elevate concentrazioni in atmosfera determinano carenza di ossigeno con rischio di perdita di conoscenza o morte.
Controllare il contenuto di ossigeno prima di entrare nell'area.
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