Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

METOSSICLORO ICSC: 1306

1,1-(2,2,2-TricloroetiIidene)bis(4-metossibenzene)
1,1,1-tricloro-2,2-bis(p-metossifenil)etano
Dimetossi-DDT
C16H15Cl3O2
Massa molecolare: 345.7
ICSC # 1306
CAS # 72-43-5
RTECS # KJ3675000
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Preparati liquidi contenenti solventi organici possono essere infiammabili. Libera fumi (o gas) tossici o irritanti in combustione.
NO fiamme libere.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! RIGOROSA IGIENE! EVITARE L'ESPOSIZIONE DI DONNE INCINTE!

  • INALAZIONE
  • Vedi Ingestione.
    Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo.
  • CUTE

  • Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone.
  • OCCHI

  • Occhiali di sicurezza, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente) poi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Convulsioni. Diarrea. Nausea. Vomito.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
    Indurre il vomito (SOLO A PERSONE COSCIENTI). Dare abbondante acqua da bere. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con attenzione, poi trasportare in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. (Protezione personale straordinaria: respiratore con filtro P2 per particelle nocive.)
    Separato da alimenti e mangimi. Ben chiuso. Conservare in un locale ben ventilato.
    Non trasportare con alimenti e mangimi.
    R:
    S:
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 1306 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    METOSSICLORO ICSC: 1306
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    CRISTALLI DA INCOLORI A LEGGERMENTE GIALLI , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone al riscaldamento e alla combustione producendo gas tossici e corrosivi contenenti acido cloridrico (vedere ICSC 0163). Reagisce con ossidanti. Attacca alcune plastiche e gomma.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 10 mg/m³ come TWA A4 ( non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2004).
    MAK: (Frazione inalabile) 15 mg/m³
    Categoria limitazione di picco: II(8); Gruppo di rischio per la gravidanza: D;
    (DFG 2004).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi aerosol attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle in aria può tuttavia essere raggiunta rapidamente a spruzzo o quando disperso, specialmente se pulverulento.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:


    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    La sostanza può avere effetto sul fegato, sui reni, sul sistema nervoso centrale, quando ingerita in grande quantità. Test su animali indicano la possibilità che questa sostanza possa causare tossicità per la riproduzione o lo sviluppo umano.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di fusione: 89°C
    Densità: 1.4
    g/cm3
    Solubilità in acqua: insolubile
    Tensione di vapore, Pa : molto bassa
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 4.68-5.08
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. Può esserci bioaccumulo di questa sostanza chimica nei pesci. Durante il normale uso questa sostanza viene rilasciata nell'ambiente. Tuttavia si deve porre una grande attenzione per impedire ogni rilascio aggiuntivo, per esempio per smaltimento non appropriato.
    N O T E
    Temperatura di decomposizione non conosciuta in letteratura. In funzione del grado di esposizione, si suggeriscono esami clinici periodici. Se nella formulazione della sostanza ci sono solventi consultare le schede ICSC relative a questi materiali. I solventi veicolanti utilizzati nelle formulazioni commerciali possono modificare le proprietà fisiche e tossicologiche. Maralate, Marlate, Metox, Prentox, Methoxicide sono nomi commerciali. Vedi ICSC0034 - DDT
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 1306 METOSSICLORO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.