Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

ISONIAZIDE ICSC: 1258

Idrazide isonicotinica
Acido 4-piridinecarbossilico, idrazide
C6H7N3O
Massa molecolare: 137.1
ICSC # 1258
CAS # 54-85-3
RTECS # NS1751850
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Libera fumi (o gas) tossici o irritanti in combustione.
NO fiamme libere.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!

  • INALAZIONE

  • Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo.
  • CUTE

  • Guanti protettivi.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone.
  • OCCHI

  • Occhiali di sicurezza.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente) poi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Confusione. Convulsioni. Nausea. Debolezza. Atassia. Allucinazioni.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. Somministrare carbone attivo in acqua. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con attenzione, poi trasportare in un posto sicuro. (Protezione personale straordinaria: respiratore con filtro P2 per particelle nocive.)
    Freddo. Ben chiuso.

    R:
    S:
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 1258 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    ISONIAZIDE ICSC: 1258
    D

    A

    T

    I



    I

    M

    P

    O

    R

    T

    A

    N

    T

    I
    STATO FISICO; ASPETTO:
    POLVERE CRISTALLINA BIANCA.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone al riscaldamento e alla combustione producendo fumi tossici contenenti ossidi di azoto.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV non definito.


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle in aria può tuttavia essere raggiunta rapidamente quando disperso, soprattutto se pulverulento.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale e sui reni , causando disorientamento, letargia, coma, acidosi metabolica. L'esposizione a alta concentrazione potrebbe causare morte. L'esposizione può portare ad uno stato di incoscienza.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    La sostanza può avere effetto sul sistema nervoso centrale e sul fegato , causando lesioni tissutali e indebolimento funzionale.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di fusione: 170-173°C
    Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 12.5
    DATI
    AMBIENTALI

    N O T E
    Per questo composto sono noti diversi nomi commerciali.
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 1258 ISONIAZIDE
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.