Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

TRIETILENETETRAMMINA ICSC: 1123

N,N'-Bis(2-amminoetil)-1,2-etanodiammina
3,6-Diazaottano-1,8-diammina
Trientina
TETA
C6H18N4 / (NH2CH2CH2NHCH2)2
Massa molecolare: 146.3
ICSC # 1123
CAS # 112-24-3
RTECS # YE6650000
NU # 2259
CE # 612-059-00-5
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti. (Vedi Pericoli Chimici)
NO fiamme libere. NO contatto con ossidanti.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Rischio di incendio ed esplosione. a contatto con ossidanti (Vedi Pericoli Chimici)

In caso di incendio: mantenere fredde le bombole ecc., bagnandole con acqua.
ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE! EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Mal di gola. Tosse. Sensazione di bruciore. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Arrossamento. Dolore. Ustioni cutanee. Vesciche.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Primo sciacquare con acqua per almeno 15 minuti, quindi rimuovere i vestiti contaminati e sciacquare ancora Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Perdita della vista. Gravi ustioni profonde.
    Visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente). Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
  • INGESTIONE
  • Bruciori in bocca e in gola. Sensazione di bruciore in gola e nel petto. Dolore addominale. Shock o collasso.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro.
    Separato da alimenti e mangimi Vedi Pericoli Chimici. Freddo. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. Provvedere al contenimento di reflui da spegnimento di incendio.
    Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Symboli C
    R: 21-34-43-52/53
    S: 1/2-26-36/37/39-45-61
    UN Classe di Rischio: 8
    UN Gruppo di Imballaggio: II
    Signal: Danger
    Corr-Skull-Health haz-Enviro
    Tossico a contatto con la pelle
    Può essere nocivo se ingerito
    Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari
    Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato
    Può provocare una reazione allergica della pelle
    Tossico per gli organismi acquatici
    Tossico per gli organismi acquatici con effeti di lunga durata
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 1123 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    TRIETILENETETRAMMINA ICSC: 1123
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO VISCOSO , INCOLORE TENDENTE AL GIALLO , IGROSCOPICO ,CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone per forte riscaldamento producendo fumi tossici contenenti ossidi di azoto . La sostanza è una base forte, reagisce violentemente con acidi ed è corrosiva per Reagisce violentemente con numerosi composti organici e inorganici, specialmente i forti ossidanti, , che causa pericolo di incendio e esplosione. e producendo fumi tossici . Attacca alcuni rivestimenti e alcune forme di plastica e gomma .

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV non definito.
    MAK: sensibilizzazione della cute (Sh); (DFG 2008).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cutee per ingestione. Gravi effetti locali. attraverso tutte le vie diesposizione

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Non può essere fornita alcuna indicazione circa la velocità con cui si raggiunge una concentrazione pericolosa di questa sostanza in aria.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' corrosiva per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. Inalazione può causare edema polmonare, ma solo dopo che si siano manifestati iniziali effetti corrosivi su occhi e/o vie respiratorie.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. Esposizioni ripetute o prolungate per inalazione possono causare asma. Vedi NOTE.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 277°C
    Punto di fusione: -35°C
    Densità: 0.98
    g/cm3
    Solubilità in acqua:
    miscibile
    Tensione di vapore, Pa a 20°C: 1.3
    Densità di vapore relativa (aria=1): 5.04
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.00
    Punto di infiammabiltà: 135°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 335°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 1.1 -
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -1.4 - -1.66
    Viscosità, mm²/s a 20 °C: 27.24
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è tossica per gli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine nell'ambiente acquatico. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente.
    N O T E
    I sintomi dell'asma spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione da parte medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui/lei autorizzato. Chiunque abbia avuto sintomi di asma causata dal contatto con questa sostanza, dovrebbe evitare ogni ulteriore contatto.
    Codice NFPA: H3; F1; R0;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 1123 TRIETILENETETRAMMINA
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.