Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

ACIDO PERACETICO (stabilizzato) ICSC: 1031

Acido perossiacetico
Acido etanperossoico
Acetil idroperossido
C2H4O3 / CH3COOOH
Massa molecolare: 76.1
ICSC # 1031
CAS # 79-21-0
RTECS # SD8750000
NU # 3105
CE # 607-094-00-8
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Infiammabile. Esplosivo.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare. NO contatto con sostanze infiammabili. NO contatto con superfici calde.
Spruzzo d'acqua.
ESPLOSIONE Oltre 40.5°C possono formarsi miscele vapore/aria esplosive.
A temperature superiori a 40.5°C usare un sistema chiuso, ventilazione e materiale elettrico antideflagrante. NON esporre ad attrito o urto.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua. Combattere l'incendio da una posizione riparata.
ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!

  • INALAZIONE
  • Sensazione di bruciore. Tosse. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. Mal di gola. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedere Note).
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico. Vedi Note.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Dolore. Vesciche. Ustioni cutanee.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Prima sciacquare con abbondante acqua, poi rimuovere i vestiti contaminati e sciacquare ancora. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Dolore addominale. Sensazione di bruciore. Shock o collasso.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori di plastica coperti. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON adsorbire con segatura o altri adsorbenti combustibili. NON eliminare in fognatura. NON adsorbire con segatura o altri adsorbenti combustibili. (Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore.) NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
    A prova di fuoco. Provvedere al contenimento dei reflui da spegnimento di incendio. Separato da sostanze infiammabili e riducenti, materiali incompatibili Vedi Pericoli Chimici. Freddo. Immagazzinare solo se stabilizzato.

    Nota: B, D
    Symboli O
    Symboli C
    Symboli N
    R: 7-10-20/21/22-35-50
    S: 1/2-3/7-14-36/37/39-45-61
    UN Classe di Rischio: 5.2
    UN Gruppo di Imballaggio: II
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 1031 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    ACIDO PERACETICO (stabilizzato) ICSC: 1031
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO INCOLORE , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    Può decomporsi in modo esplosivo per urto, attrito o scuotimento. Può esplodere per riscaldamento. La sostanza è un forte ossidante e reagisce violentemente con materiali combustibili e riducenti. La sostanza è un acido debole. Attacca molti metalli compreso l'alluminio.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV non definito.
    MAK:
    Classe di cancerogenicità: 3B;
    (DFG 2004).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione, attraverso la cute e per ingestione

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Non può essere fornita alcuna indicazione circa la velocità con cui si raggiunge una contaminazione dannosa nell'aria per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' corrosiva per gli occhi la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. Inalazione di può causare edema polmonare (vedi Note).

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 105°C
    Punto di fusione: 0°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.2
    Solubilità in acqua:
    miscibile
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 2.6
    Densità di vapore relativa (aria=1): 2.6
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.04
    Punto di infiammabilità:
    40.5 °C o.c.
    Temperatura di auto-accensione: 200°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: vedere Note
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici.
    N O T E
    I limiti di esplosività non sono noti in letteratura, sebbene la sostanza sia combustibile con un punto di infiammabilità < 61°C. Risciacquare abbondantemente con acqua gli abiti contaminati (pericolo d'incendio). I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. L'aggiunta di uno stabilizzante o inibitore può modificare le proprietà tossicologiche della sostanza, consultare un esperto.
    Transport Emergency Card: TEC (R)-52GP1-L
    Codice NFPA: H3; F2; R4; ox
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 1031 ACIDO PERACETICO (stabilizzato)
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.