Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

TETRILE ICSC: 0959

N-Metil-N,2,4,6-tetranitroanilina
Picrilnitrometilammina
Nitrammina
C7H5N5O8 / (NO2)3C6H2N(CH3)NO2
Massa molecolare: 287.15
ICSC # 0959
CAS # 479-45-8
RTECS # BY6300000
NU # 0208
CE # 612-017-00-6
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Libera fumi tossici in caso di incendio o esplosione. Esplosivo.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare. NO contatto con superfici calde.
VALUTARE L'EVACUAZIONE. L'acqua può essere usata in piccoli incendi. Non tentare di spegnere grossi incendi.
ESPLOSIONE Particelle finemente disperse formano miscele esplosive in aria. Rischio di incendio ed esplosione quando urtate o per esposizione al calore o fiamma.
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. Prevenire la formazione di cariche elettrostatiche (per es. con messa a terra). NON esporre ad attrito o urto. Prevenire la deposizione di polvere; sistema chiuso, attrezzature elettriche e illuminazione a prova di esplosione di polvere.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua. Combattere l'incendio da una posizione riparata.
ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!

  • INALAZIONE
  • Insomnia. Dolore addominale. Tosse. Diarrea. Mal di testa. Mal di gola. Epistassi.
    Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Arrossamento. Macchie gialle della cute e dei capelli.
    Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Indossare guanti protettivi quando si presta il primo soccorso.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore.
    Occhiali protettivi a mascherina, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se in presenza di polvere.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Nausea. (Vedi Inalazione).
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! (Protezione personale straordinaria: respiratore con filtro P3 per particelle tossiche.)
    A prova di fuoco. Separato da ossidanti forti, Mantenere al buio. Tenere in edificio separato, protetto da urti, sotto chiave.

    Symboli E
    Symboli T
    R: 2-23/24/25-33
    S: 1/2-35-45
    UN Classe di Rischio: 1.1D
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0959 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    TETRILE ICSC: 0959
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    CRISTALLI INCOLORI TENDENTI AL GIALLO, INODORE .

    PERICOLI FISICI:
    In forma pulverulenta o granulare, è possibile l'esplosione della polvere miscelata con aria.

    PERICOLI CHIMICI:
    Può decomporsi in modo esplosivo per urto, attrito o scuotimento. La sostanza si decompone esplosivamente per forte riscaldamento a 187°C. Reagisce con alcuni ossidanti causando pericolo di incendio e esplosione.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 1.5 mg/m3 (come TWA) (ACGIH 1997).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi aerosol attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle aereodisperse può tuttavia essere raggiunta rapidamente con dispersione di aerosol.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' irritante per gli occhi, la cute ed il tratto respiratorio. La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. Esposizioni ripetute o prolungate per inalazione possono causare asma. La sostanza può avere effetto sul fegato, sui reni e sul sangue.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di fusione: 130°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.57
    Solubilità in acqua: insolubile
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: <0.1
    Punto di infiammabilità: esplode in aria a 187°C
    DATI
    AMBIENTALI

    N O T E
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0959 TETRILE
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.