Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

ACIDO ACRILICO ICSC: 0688

Acido etilencarbossilico
Acido acroleico
Acido 2-Propenoico
C3H4O2 / CH2=CHCOOH
Massa molecolare: 72.07
ICSC # 0688
CAS # 79-10-7
RTECS # AS4375000
NU # 2218 (stabilized)
CE # 607-061-00-8
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Infiammabile. Molte reazioni possono provocare incendi o esplosioni. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Spruzzo d'acqua, schiuma alcool-resistente, polvere anidra, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Oltre 54°C possono formarsi miscele vapore/aria esplosive.
A temperature superiori a 54°C usare un sistema chiuso, ventilazione e materiale elettrico antideflagrante. I vapori potranno risultare non stabilizzati e polimerizzare nel sistema di captazione e scarico dei fumi con rischio di rottura dello stesso.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua. Combattere l'incendio da una posizione riparata.
ESPOSIZIONE
RIGOROSA IGIENE! EVITARE OGNI CONTATTO!

  • INALAZIONE
  • Tosse. Mal di gola. Respiro affannoso. Sensazione di bruciore. Difficoltà respiratoria. Corrosivo. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedi Note).
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Vesciche. Dolore.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde. Perdita della vista.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Sensazione di bruciore. Debolezza. Crampi addominali. Diarrea. Shock. Corrosivo. Stato d'incoscienza.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto in caso di grandi sversamenti! Ventilazione. Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori etichettati sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON eliminare in fognatura. Protezione personale: indumento protettivo munito di autorespiratore.
    A prova di fuoco. Separato da ossidanti forti, basi forti, acidi forti, alimenti e mangimi . Mantenere al buio. Mantenere in un locale ben ventilato. Evitare che solidifichi. Immagazzinare solo se stabilizzato. (Vedi Note).
    Non trasportare con alimenti e mangimi. Può essere immagazzinato solo in contenitori di vetro, acciaio inossidabile, alluminio o foderato di polietilene.
    Nota: D
    Symboli C
    Symboli N
    R: 10-20/21/22-35-50
    S: 1/2-26-36/37/39-45-61
    UN Classe di Rischio: 8
    UN Sussidari di Rischio: 3
    UN Gruppo di Imballaggio: II
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0688 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    ACIDO ACRILICO ICSC: 0688
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO INCOLORE , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:
    Il vapore è più pesante dell'aria. I vapori formano miscele esplosive con l'aria.

    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza polimerizza facilmente per forte riscaldamento sotto l'influenza di luce, ossigeno,agenti ossidanti come perossidi o altri attivatori (acidi, sali di ferro), con pericolo di incendio o esplosione. Si formano fumi tossici per riscaldamento. La sostanza è un acido medio forte. Reagisce violentemente conbasi forti e ammine. Attacca molti metalli, inclusi nickel e rame.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 2 ppm come TWA (cute) A4 ( non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2005).
    MAK: 10 ppm 30 mg/m³
    Categoria limitazione di picco: I(1); Gruppo di rischio per la gravidanza: C;
    (DFG 2005).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione e attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:


    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    Corrosivo. La sostanza e' corrosiva per gli occhi la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. Inalazione della sostanza può causare edema polmonare (vedi Note). Gli effetti possono essere ritardati.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 141°C
    Punto di fusione: 14°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.05
    Solubilità in acqua:
    miscibile
    Tensione di vapore, Pa a 20°C: 413
    Densità di vapore relativa (aria=1): 2.5
    Punto di infiammabilità: 54°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 360°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 2.4-8
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 0.36 (stimato)
    DATI
    AMBIENTALI

    N O T E
    Basso contenuto di ossigeno può diminuire l'efficacia dell'inibitore, comportando una situazione di polimerizzazione rischiosa. I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui/lei autorizzato. Non fondere nuovamente dopo la solidificazione, pochè la sostanza potrebbe essere instabile. L'aggiunta di uno stabilizzante o inibitore può modificare le proprietà tossicologiche della sostanza, consultare un esperto. La scheda è stata parzialmente aggiornata in Ottobre 2005. Vedi le sezioni: Limiti di Esposizione Occupazionale, classificazione EU, Risposta di Emergenza.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 80S2218.
    Codice NFPA: H3; F2; R2;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0688 ACIDO ACRILICO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.