Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

TRICLORFON ICSC: 0585

Dimetil-2,2,2-tricloro-1-idrossietilfosfonato
Triclorfene
Dimetil estere dell'acido(2,2,2-tricloro-1-idrossietil)-fosfonico
Clorofos
C4H8Cl3O4P
Massa molecolare: 257.4
ICSC # 0585
CAS # 52-68-6
RTECS # TA0700000
NU # 2783
CE # 015-021-00-0
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile.
NO fiamme libere.
In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! RIGOROSA IGIENE! EVITARE L'ESPOSIZIONE DI DONNE IN GRAVIDANZA! EVITARE L'ESPOSIZIONE DI ADOLESCENTI E BAMBINI!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Sudorazione. Nausea. Vomito. Vertigine. Restringimento della pupilla, crampi muscolari, salivazione eccessiva. Difficoltà respiratoria. Convulsioni. Stato d'incoscienza. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedi Note).
    Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! (Vedi Inalazione).
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Restringimento delle pupille. Vista offuscata.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Nausea. Vomito. Debolezza. Crampi addominali. Diarrea. Restringimento della pupilla, crampi muscolari, salivazione eccessiva. Difficoltà respiratoria. Stato d'incoscienza.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Indurre il vomito (SOLO A PERSONE COSCIENTI!). Riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    NON eliminare in fognatura. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. poi trasferire in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Protezione personale: respiratore con filtro A/P2 per vapori organici e polveri nocive.
    Separato da basi forti, alimenti e mangimi . Mantenere in un locale ben ventilato.
    Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Inquinante per l'ambiente marino.
    Symboli Xn
    Symboli N
    R: 22-43-50/53
    S: 2-24-37-60-61
    UN Classe di Rischio: 6.1
    UN Gruppo di Imballaggio: III
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0585 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    TRICLORFON ICSC: 0585
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    CRISTALLI BIANCHI .

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone per forte riscaldamento e a contatto con acidi e basi producendo fumi tossici. Attacca molti metalli.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV:
    (Frazione inalabile)
    1 mg/m³ come TWA A4 ( non classificabile come cancerogeno per l'uomo); BEI pubblicato (ACGIH 2004).
    MAK non definito.


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi aerosol, attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle aereodisperse può tuttavia essere raggiunta rapidamente con la formazione di polvere.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale con un effetto di inibizione colinesterasica , causando convulsioni, respiro affannoso e morte. Inibizione delle colinesterasi. L'esposizione a elevata concentrazione può portare alla morte. Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. La sostanza può avere effetto sul sistema nervoso . Inibitore della colinesterasi; sono possibili effetti cumulativi: vedere rischi acuti e sintomi.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di fusione: 83-84°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.73
    Solubilità in acqua, g/100ml a 25°C: 15.4
    Tensione di vapore, Pa a 20°C: < 0.01
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 0.48
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente; una attenzione particolare deve essere posta alle api e ai pesci.
    N O T E
    In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. I sintomi di acute intossicazione non si manifestano prima di qualche ora. In caso di avvelenamento con questa sostanza è necessario uno specifico trattamento; devono essere disponibili mezzi opportuni e relative istruzioni. Le raccomandazioni di questa scheda si applicano al prodotto puro. Le formulazioni commerciali sono spesso miscele che contengono impurezze, solventi o altri agenti che modificano le prprietà tossiche e chimico-fisiche. Acrol, DEP, DANEX, DIMETOX sono nomi commerciali. La scheda è stata parzialmente aggiornata in Ottobre 2004 e in Ottobre 2005. Vedi le sezioni: Limiti di Esposizione Occupazionale, classificazione EU, Risposta di Emergenza.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 61GT7-III.
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0585 TRICLORFON
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.