Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

2,3,5,6-TETRACLOROFENOLO ICSC: 0573

Fenolo, 2,3,5,6-tetracloro
2,3,5,6-Tetracloroidrossibenzene
C6H2Cl4O
Massa molecolare: 231.9
ICSC # 0573
CAS # 935-95-5
RTECS # SM9450000
NU # 2020
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.

In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!

  • INALAZIONE
  • Tosse. Mal di gola. Vedi Note.
    Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Cute secca. Arrossamento. Sensazione di bruciore. Dolore.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore.
    Occhiali protettivi a mascherina, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se in presenza di polvere.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Dolore addominale. Diarrea. Mal di testa. Vertigine. Vomito. Debolezza. Convulsioni. Spasmi muscolari. Aumento della temperatura corporea e sudorazione (vedere Note).
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. Somministrare carbone attivo in acqua. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Raccogliere la sostanza sversata in contenitori; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. (Protezione personale straordinaria: respiratore con filtro P2 per particelle nocive.)
    Provvedere al contenimento dei reflui da spegnimento di incendio. Separato da ossidanti forti, alimenti e mangimi.
    Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Inquinante per l'ambiente marino.
    R:
    S:
    UN Classe di Rischio: 6.1
    UN Gruppo di Imballaggio: III
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0573 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    2,3,5,6-TETRACLOROFENOLO ICSC: 0573
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    CRISTALLI MARRONI , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone per forte riscaldamento e a contatto con ossidanti forti producendo fumi tossici e corrosivi di acido cloridrico. La sostanza è un acido debole.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV non definito.


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi aerosol attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle aereodisperse può tuttavia essere raggiunta rapidamente quando disperso.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Vedi Note.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione (con decomposizione) 288°C
    Punto di fusione: 115°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.6 at 60°C
    Solubilità in acqua: scarsa
    Tensione di vapore, Pa a 100°C: 130
    Densità di vapore relativa (aria=1): 8.0
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.9
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine nell'ambiente acquatico.
    N O T E
    Non sono disponibili dati su questo isomero ma una miscela di tetraclorofenoli può causare irritazione alla cute agli occhi, e al tratto respiratorio. Queste sostanzepossono causare effetti metabolici acuti con danneggiamento di vari organi, in particolare il sistema nervoso centrale. Alcuni prodotti tecnicil possono contenere impurezze altamente tossiche tra cui policloro dibenzo-p-diossine e -furani. In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 804.
    Codice NFPA: H3; F0; R0;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0573 2,3,5,6-TETRACLOROFENOLO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.