Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

PENTOSSIDO DI FOSFORO ICSC: 0545

Pentossido di difosforo
Anidride fosforica
Pentossido di fosforo
P2O5
Massa molecolare: 141.9
ICSC # 0545
CAS # 1314-56-3
RTECS # TH3945000
NU # 1807
CE # 015-010-00-0
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile ma facilita la combustione di altre sostanze. Molte reazioni possono provocare incendi o esplosioni. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO contatto con acqua e combustibili.
Polvere anidra. Anidride carbonica. Sabbia asciutta. NO agenti estinguenti acquosi,
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Mal di gola. Tosse. Sensazione di bruciore. Respiro affannoso. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedi Note).
    Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Dolore. Vesciche. Ustioni cutanee.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico. Indossare guanti protettivi quando si presta il primo soccorso.
  • OCCHI
  • Dolore. Arrossamento. Gravi ustioni profonde.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Crampi addominali. Sensazione di bruciore. Diarrea. Mal di gola. Vomito.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    NON indurre il vomito. Riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Raccogliere la sostanza sversata in contenitori. Neutralizzare il residuo con prudenza con carbonato di sodio o di calcio. Poi lavare via il residuo con acqua abbondante. Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore.
    Separato da sostanze infiammabili e riducenti, ossidanti forti, basi forti, alimenti e mangimi , acqua . Asciutto.
    A tenuta d'aria. Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Symboli C
    R: 35
    S: 1/2-22-26-45
    UN Classe di Rischio: 8
    UN Gruppo di Imballaggio: II
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0545 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    PENTOSSIDO DI FOSFORO ICSC: 0545
    D

    A

    T

    I



    I

    M

    P

    O

    R

    T

    A

    N

    T

    I
    STATO FISICO; ASPETTO:
    CRISTALLI BIANCHI , IGROSCOPICI O POLVERE .

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La soluzione in acqua è un acido forte reagisce violentemente con le basi ed è corrosiva. Reagisce violentemente con acido perclorico causando pericolo di incendio e esplosione. Reagisce violentemente conacquagenerando acido fosforico. In presenza di acqua attacca molti metalli.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV non definito.
    MAK: (Frazione inalabile) 2 mg/m³
    Categoria limitazione di picco: I(2); Gruppo di rischio per la gravidanza: C;
    (DFG 2005).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi aerosol e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle aereodisperse può tuttavia essere raggiunta rapidamente quando disperso.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' verycorrosiva per gli occhi la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. Inalazione di polvere della sostanza può causare edema polmonare (vedi Note). Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di sublimazione: 360°C
    Punto di fusione: 340°C
    Densità relativa (acqua=1): 2.4
    Solubilità in acqua:
    reazione
    DATI
    AMBIENTALI

    N O T E
    Reagisce violentemente con agenti estinguenti quali acqua. I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui/lei autorizzato. Non aggiungere MAI acqua a questa sostanza; per soluzioni o diluizioni aggiungerla sempre lentamente all'acqua. La scheda è stata parzialmente aggiornata in Ottobre 2005. Vedi le sezioni: Limiti di Esposizione Occupazionale, Risposta di Emergenza.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 80GC2-II+III.
    Codice NFPA: H2; F0; R2;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0545 PENTOSSIDO DI FOSFORO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.