Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

1,2-DICLOROETILENE ICSC: 0436

1,2-Dicloroetene
Acetilene dicloruro
Dicloroetilene simmetrico
C2H2Cl2 / ClCH=CHCl
Massa molecolare: 96.95
ICSC # 0436
CAS # 540-59-0
RTECS # KV9360000
NU # 1150
CE # 602-026-00-3
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Altamente infiammabile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Miscele vapore/aria sono esplosive.
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. NON utilizzare aria compressa per riempire, versare o trattare.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE
RIGOROSA IGIENE!

  • INALAZIONE
  • Tosse. Mal di gola. Vertigine. Nausea. Sonnolenza. Debolezza. Stato d'incoscienza. Vomito.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Cute secca.
    Guanti protettivi.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore.
    Occhiali di sicurezza.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Dolore addominale. (Inoltre vedi Inalazione).
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. Dare abbondante acqua da bere. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Ventilazione. Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia asciutta o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON eliminare in fognatura. Protezione personale: indumento protettivo munito di autorespiratore.
    A prova di fuoco. Ben chiuso. Vedi Pericoli Chimici.

    Nota: C
    Symboli F
    Symboli Xn
    R: 11-20-52/53
    S: 2-7-16-29-61
    UN Classe di Rischio: 3
    UN Gruppo di Imballaggio: II
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0436 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    1,2-DICLOROETILENE ICSC: 0436
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO INCOLORE , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:
    Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi lungo il suolo; è possibile una accensione a distanza.

    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone per forte riscaldamento o sotto l'influenza di aria , luce e umidità producendo fumi tossici e corrosivi contenenti acido cloridrico . Reagisce con forti ossidanti. Reagisce con rame o leghe di rame, e basi genera cloroacetilene tossico che a contatto con l'aria si infiamma spontaneamente. Attacca la plastica.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 200 ppm come TWA (ACGIH 2003).
    MAK: 200 ppm 800 mg/m³
    Categoria limitazione di picco: II(2)
    (DFG 2002).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione nociva dell'aria sarà raggiunta rapidamente per evaporazione di questa sostanza a 20°C; tuttavia, per nebulizzazione o per dispersione, molto più velocemente.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' irritante per gli occhi e il tratto respiratorio . La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale ad elevate concentrazioni , causando attenuazione della vigilanza .

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Il liquido ha caratteristiche sgrassanti la cute. La sostanza può avere effetto sul fegato .
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 55°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.28
    Solubilità in acqua: scarsa
    Densità di vapore relativa (aria=1): 3.34
    Punto di infiammabilità: 2°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 460°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 9.7-12.8
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 2
    DATI
    AMBIENTALI

    N O T E
    Il composto ha due isomeri, cis e trans.Informazioni per gli isomeri: isomero cis- (CAS 156-59-2), isomer trans- (CAS 156-60-5), altro punto di ebollizione 60.3, punto di fusione -81.5°C (cis), -49.4°C (trans); punto di infiammabilità c.c. 6°C (cis), 2-4°C (trans); densità relativa (acqua = 1) 1.28 (cis), 1.26 (trans); pressione di vapore 24.0 kPa (cis), 35.3 kPa (trans) a 20°C; densità relativa di vapore/aria-miscela a 20°C (air = 1): 1.6 (cis), 1.8 (trans); coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 1.86 (cis), 2.09 (trans). In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 30GF1-I+II.
    Codice NFPA: H2; F3; R2;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0436 1,2-DICLOROETILENE
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.