Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

METILENE BISFENIL ISOCIANATO ICSC: 0298

Difenilmetano-4.4'-diisocianato
bis(1,4-Isocianatofenil)metano
MDI
4,4'-Metilenedifenildiisocianato
C15H10N2O2 / OCNC6H4CH2C6H4NCO
Massa molecolare: 250.3
ICSC # 0298
CAS # 101-68-8
RTECS # NQ9350000
CE # 615-005-00-9
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere.
Polvere, anidride carbonica.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Mal di testa. Nausea. Respiro affannoso. Mal di gola.
    Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Arrossamento.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Dolore.
    Occhiali protettivi a mascherina o visiera .
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE

  • Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro.
    Separato da alimenti e mangimi , materiali incompatibili . Vedi Pericoli Chimici. Freddo. Asciutto. Mantenere al buio.
    Imballaggio infrangibile; posizionare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi. Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Nota: C
    Symboli Xn
    R: 20-36/37/38-42/43
    S: 1/2-23-36/37-45
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0298 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    METILENE BISFENIL ISOCIANATO ICSC: 0298
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    CRISTALLI BIANCHI , O SCAGLIE .

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza può polimerizzare sotto l'influenza di temperature sopra a 204°C Alla combustione, forma fumi tossici e corrosivi contenenti ossidi di azoto e acido cianidrico (vedi ICSC 0492).. Reagisce facilmente con acqua per formare poliuree insolubili. Reagisce violentemente con acidi , alcooli , ammine , basi e ossidanti causando pericolo di incendio e esplosione.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 0.005 ppm come TWA (cute) (ACGIH 2004).
    MAK: (Frazione inalabile) 0.05 mg/m³
    Categoria limitazione di picco: I(1);
    sensibilizzazione del tratto respiratorio e della cute (Sah);
    Classe di cancerogenicità: 3B; Gruppo di rischio per la gravidanza: D;
    (DFG 2006).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle aereodisperse può tuttavia essere raggiunta rapidamente quando disperso.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    Provoca copiosa lacrimazione. La sostanza e' irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. La sostanza può determinare effetti sui polmoni , causando ridotta funzionalità .

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. Esposizioni ripetute o prolungate per inalazione possono causare asma (vedi Note).
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione a 100kPa: 314°C
    Punto di fusione: 37°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.2
    Solubilità in acqua:
    reazione
    Tensione di vapore, Pa a 20°C:
    trascurabile
    Densità di vapore relativa (aria=1): 8.6
    Punto di infiammabilità: 196°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 240°C
    DATI
    AMBIENTALI

    N O T E
    I sintomi dell'asma spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione da parte medica. Chiunque abbia avuto sintomi di asma causata dal contatto con questa sostanza, dovrebbe evitare ogni ulteriore contatto. MDI può sensibilizzare i lavoratori in modo che reagiscono ad altri isocianati (asma). NON portare a casa abiti da lavoro. Caradate 30, Desmodur 44, Hylene M 150, Isonate, Nacconate 300, NCI-C50668, Rubinate 44 sono nomi commerciali.
    La scheda è stata aggiornata parzialmente in Luglio 2007; vedi Limiti di Esposizione Occupazionale.
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0298 METILENE BISFENIL ISOCIANATO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.