Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

IDRAZINA ICSC: 0281

Diammide
Diammina
Idruro di azoto
(anidro)
N2H4 / H2NNH2
Massa molecolare: 32.1
ICSC # 0281
CAS # 302-01-2
RTECS # MU7175000
NU # 2029
CE # 007-008-00-3
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Infiammabile.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Oltre 38°C possono formarsi miscele vapore/aria esplosive. Rischio di incendio ed esplosione a contatto con molti materiali.
A temperature superiori a 38°C usare un sistema chiuso, ventilazione e materiale elettrico antideflagrante.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua. Combattere l'incendio da una posizione riparata.
ESPOSIZIONE
RIGOROSA IGIENE!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Corrosivo. Sensazione di bruciore. Tosse. Mal di testa. Nausea. Respiro affannoso. Mal di gola. Convulsioni.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Corrosivo. PUO' ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Ustioni cutanee. Dolore.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Prima sciacquare con abbondante acqua, poi rimuovere i vestiti contaminati e sciacquare ancora. Sottoporre all'attenzione del medico. Indossare guanti protettivi quando si presta il primo soccorso.
  • OCCHI
  • Corrosivo. Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde.
    Protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Corrosivo. Crampi addominali. Confusione. Convulsioni. Stato d'incoscienza. Vomito. Debolezza.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON adsorbire con segatura o altri adsorbenti combustibili. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Protezione personale: indumento protettivo munito di autorespiratore.
    A prova di fuoco. Separato da alimenti e mangimi . Vedi Pericoli Chimici.
    Materiale speciale. Imballaggio infrangibile; posizionare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi. Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Nota: E
    Symboli T
    Symboli N
    R: 45-10-23/24/25-34-43-50/53
    S: 53-45-60-61
    UN Classe di Rischio: 8
    UN Sussidari di Rischio: 3 and 6.1
    UN Gruppo di Imballaggio: I
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0281 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    IDRAZINA ICSC: 0281
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO IGROSCOPICO INCOLORE E FUMANTE , CON ODORE PUNGENTE.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone producendo fumi di ammoniaca, idrogeno e ossidi di azoto , che causa pericolo di incendio e esplosione. La sostanza è un forte agente riducente e reagisce violentemente con ossidanti. La sostanza è una base medio forte. Reagisce violentemente con molti metalli, ossidi metallici e materiali porosi causando pericolo di incendio e esplosione. Per la decomposizione non serve aria o ossigeno.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 0.01 ppm come TWA (cute) A3 (cancerogeno riconosciuto per l'animale con rilevanza non nota per l'uomo); (ACGIH 2004).
    MAK: assorbimento cutaneo (H); sensibilizzazione della cute (Sh);
    Classe di cancerogenicità: 2;
    (DFG 2004).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta molto rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' corrosiva per gli occhi e la cute. Il vapore di questa sostanza e' corrosiva per il tratto respiratorio. Inalazione del vapore può causare edema polmonare (vedi Note). La sostanza può determinare effetti sul fegato , sui reni e sul sistema nervoso centrale . L'esposizione può portare alla morte. Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. La sostanza può avere effetto sul fegato , sui reni e sul sistema nervoso centrale . E' possibile che questa sostanza sia cancerogena per l'uomo.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 114°C
    Punto di fusione: 2°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.01
    Solubilità in acqua: molto buona
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 1.4
    Densità di vapore relativa (aria=1): 1.1
    Temperatura critica (NON sulla scheda): 380°C
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.00
    Punto di infiammabilità: 38°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: vedi Note°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 1.8-100
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -3.1
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici.
    N O T E
    La temperatura di auto-accensione varia da 24°C su una superficie di ferro arruginita a 270°C su una superficie di vetro. In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui/lei autorizzato. L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite d'esposizione. Risciacquare abbondantemente con acqua gli abiti contaminati (pericolo d'incendio). Altri numeri UN sono: UN 2030 Idrazina idrata o Idrazina, soluzione acquosa con 37-64% di idrazina; UN 3293 Idrazina, soluzione acquosa con non oltre il 37% di idrazina. La scheda è stata parzialmente aggiornata in Ottobre 2005. Vedi le sezioni: Limiti di Esposizione Occupazionale, classificazione EU, Risposta di Emergenza.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 80S2029.
    Codice NFPA: H3; F3; R2;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0281 IDRAZINA
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.