Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

ACRILATO DI ETILE ICSC: 0267

Estere etilico dell'acido 2-Propenoico
Estere etilico dell'acido acrilico
Etil propenoato
CH2CHCOOC2H5 / C5H8O2
Massa molecolare: 100.1
ICSC # 0267
CAS # 140-88-5
RTECS # AT0700000
NU # 1917
CE # 607-032-00-X
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Altamente infiammabile.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Miscele vapore/aria sono esplosive.
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. NON utilizzare aria compressa per riempire, versare o trattare. Utilizzare utensileria manuale anti innesco.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!

  • INALAZIONE
  • Sensazione di bruciore. Tosse. Respiro affannoso. Mal di gola.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Arrossamento. Dolore.
    Vestiario protettivo. Guanti protettivi.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Vista offuscata.
    Occhiali di sicurezza, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Dolore addominale. Diarrea. Nausea. Vomito.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. Dare abbondante acqua da bere. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Consultare un esperto! Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Protezione personale: autorespiratore.
    A prova di fuoco. Freddo. Mantenere al buio. Immagazzinare solo se stabilizzato.

    Inquinante per l'ambiente marino.
    Nota: D
    Symboli F
    Symboli Xn
    R: 11-20/21/22-36/37/38-43
    S: 2-9-16-33-36/37
    UN Classe di Rischio: 3
    UN Gruppo di Imballaggio: II
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0267 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    ACRILATO DI ETILE ICSC: 0267
    D

    A

    T

    I



    I

    M

    P

    O

    R

    T

    A

    N

    T

    I
    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO INCOLORE , CON ODORE PUNGENTE.

    PERICOLI FISICI:
    Il vapore si miscela bene con aria, si formano facilmente miscele esplosive. I vapori non sono stabilizzati e possono formare polimeri negli sfiati o in barriere tagliafuoco che ostruiscono lo sfiato.

    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza può polimerizzare spontaneamente per riscaldamento, sotto l'influenza della luce e a contatto con perossidi.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 5 ppm A4 (non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2003).
    MAK: 5 ppm 21 mg/m³ sensibilizzazione della cute (Sh);
    Categoria limitazione di picco: I(2) Gruppo di rischio per la gravidanza: D
    (DFG 2003).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione, attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta assai rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' irritante per gli occhi , la cute e il tratto respiratorio .

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. Sono stati osservati tumori in animali da esperimento che tuttavia potrebbero non essere pertinenti per l'uomo.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 99°C
    Punto di fusione: -71°C
    Densità relativa (acqua=1): 0.92
    Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 1.5
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 3.9
    Densità di vapore relativa (aria=1): 3.45
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.09
    Punto di infiammabilità: 9°C (c.c.)
    Temperatura di auto-accensione: 345°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 1.4-14
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 1.32
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è tossica per gli organismi acquatici.
    N O T E
    L'aggiunta di uno stabilizzante o inibitore può modificare le proprietà tossicologiche della sostanza, consultare un esperto. NON portare a casa abiti da lavoro.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 30S1917.
    Codice NFPA: H2; F3; R2;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0267 ACRILATO DI ETILE
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.