Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

2-CLOROETANOLO ICSC: 0236

2-Cloroetil alcool
Etilen cloroidrina
Glicol cloroidrina
C2H5ClO / ClCH2CH2OH
Massa molecolare: 80.5
ICSC # 0236
CAS # 107-07-3
RTECS # KK0875000
NU # 1135
CE # 603-028-00-7
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Infiammabile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Oltre 60°C possono formarsi miscele vapore/aria esplosive.
A temperature superiori a 60°C usare un sistema chiuso, ventilazione e materiale elettrico antideflagrante.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Tosse. Vertigine. Mal di testa. Nausea. Mal di gola. Vomito.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! (Inoltre vedi Inalazione).
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde.
    Occhiali protettivi a mascherina, visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • (Vedi Inalazione).
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
    Risciacquare la bocca. Indurre il vomito (SOLO A PERSONE COSCIENTI!). Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. Protezione personale: indumento protettivo munito di autorespiratore.
    A prova di fuoco. Separato da basi forti, ossidanti , alimenti e mangimi . Asciutto. Ben chiuso.
    Imballaggio infrangibile; posizionare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi. Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Symboli T+
    R: 26/27/28
    S: 1/2-7/9-28-45
    UN Classe di Rischio: 6.1
    UN Sussidari di Rischio: 3
    UN Gruppo di Imballaggio: I
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0236 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    2-CLOROETANOLO ICSC: 0236
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO INCOLORE , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone per combustione producendo gas tossici e corrosivi ( acido cloridrico , fosgene ). Reagisce violentemente con ossidanti causando pericolo di incendio e esplosione. Reagisce con acqua o vapore producendo fumi tossici e corrosivi. Reagisce con basi forti genera ossido di etilene causando pericolo tossico e di incendio.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 1 ppm (valore Ceiling) (cute) A4 (non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2003).
    MAK: 1 ppm 3.3 mg/m³ assorbimento cutaneo (H);
    Categoria limitazione di picco: II(1) Gruppo di rischio per la gravidanza: C
    (DFG 2002).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione, attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta molto rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' gravemente irritante per gli occhi e il tratto respiratorio . La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale , sul sistema cardiovascolare , sui reni e sul fegato , causando disordini cardiaci , bassa pressione sanguigna, disfunzione renale , disfunzione epatica e insufficienza respiratoria . L'esposizione può portare alla morte.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 128-130°C
    Punto di fusione: -67°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.2
    Solubilità in acqua:
    miscibile
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 0.65
    Densità di vapore relativa (aria=1): 2.78
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.01
    Punto di infiammabilità: 60°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 425°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 4.9-15.9
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -0.06
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
    N O T E
    DA NON UTILIZZARSI in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 61S1135.
    Codice NFPA: H4; F2; R0;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0236 2-CLOROETANOLO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.