Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

ACIDO CLOROACETICO ICSC: 0235

Acido cloroetanoico
Acido monocloroacetico
MCA
C2H3ClO2 / ClCH2COOH
Massa molecolare: 94.5
ICSC # 0235
CAS # 79-11-8
RTECS # AF8575000
NU # 1751
CE # 607-003-00-1
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE

In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Sensazione di bruciore. Tosse. Mal di gola. Difficoltà respiratoria. Vomito. Convulsioni. Stato d'incoscienza. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedi Note).
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Dolore. Ustioni cutanee.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se in presenza di polvere.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Dolore addominale. Sensazione di bruciore. Shock o collasso. Convulsioni. Stato d'incoscienza.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Dare abbondante acqua da bere. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro.
    Separato da basi forti, alimenti e mangimi . Asciutto. Ben chiuso.
    Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Symboli T
    Symboli N
    R: 25-34-50
    S: 1/2-23-37-45-61
    UN Classe di Rischio: 6.1
    UN Sussidari di Rischio: 8
    UN Gruppo di Imballaggio: II
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0235 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    ACIDO CLOROACETICO ICSC: 0235
    D

    A

    T

    I



    I

    M

    P

    O

    R

    T

    A

    N

    T

    I
    STATO FISICO; ASPETTO:
    CRISTALLI IGROSCOPICI , INCOLORE , CON ODORE PUNGENTE.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone per combustione producendo fumi tossici contenenti acido cloridrico , fosgene . La soluzione in acqua è un acido medio-forte. Attacca il metallo.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV non definito.
    MAK: IIb (non definito ma sono disponibili i dati) (DFG 2004).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione e attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Non può essere fornita alcuna indicazione circa la velocità con cui si raggiunge una contaminazione dannosa nell'aria per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' corrosiva per gli occhi , la cute e il tratto respiratorio. Inalazione di aerosol può causare edema polmonare (vedi Note). La sostanza può determinare effetti sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale , causando disordini cardiaci , convulsioni e disfunzione renale . L'esposizione ad elevate concentrazioni può portare alla morte. Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 189°C
    Punto di fusione: vedi Note°C
    Densità: 1.58
    Solubilità in acqua: molto buona
    Tensione di vapore, Pa a 25°C: 8.68
    Densità di vapore relativa (aria=1): 3.26
    Punto di infiammabilità: 126°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 470°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 8 -?
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 0.34
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
    N O T E
    Punto di fusione per la forma alfa = 63°C, per la forma beta = 56.2°C, per la forma gamma = 52.5°C. I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui/lei autorizzato. Altri numeri UN: 1750 Acido cloroacetico, soluzione; 3250 Acido cloroacetico, deliquescente. La scheda è stata parzialmente aggiornata in Ottobre 2005. Vedi la sezione Limiti di Esposizione Occupazionale.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 61S1751.
    Codice NFPA: H3; F1; R0;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0235 ACIDO CLOROACETICO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.