Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

ESACLOROFENE ICSC: 0161

2,2'-Metilen-bis(3,4,6-triclorofenolo)
HCP
C13H6Cl6O2/C6H(OH)Cl3CH2Cl3(OH)C6H
Massa molecolare: 406.9
ICSC # 0161
CAS # 70-30-4
RTECS # SM0700000
NU # 2875
CE # 604-015-00-9
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! EVITARE OGNI CONTATTO! EVITARE L'ESPOSIZIONE DI DONNE IN GRAVIDANZA! EVITARE L'ESPOSIZIONE DI ADOLESCENTI E BAMBINI!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE

  • Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
    Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! Vedi Ingestione.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Fotofobia.
    Visiera.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Febbre.Tremori. Assenza di reazione alla luce. Crampi addominali. Convulsioni. Diarrea. Sonnolenza. Nausea. Shock o collasso. Vomito. Debolezza.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Indurre il vomito (SOLO A PERSONE COSCIENTI!). Riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. (Protezione personale straordinaria: respiratore con filtro P3 per particelle tossiche.)
    Provvedere al contenimento dei reflui da spegnimento di incendio. Separato da alimenti e mangimi.
    Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Symboli T
    Symboli N
    R: 24/25-50/53
    S: 1/2-20-37-45-60-61
    UN Classe di Rischio: 6.1
    UN Gruppo di Imballaggio: III
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0161 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    ESACLOROFENE ICSC: 0161
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    POLVERE CRISTALLINA BIANCA, INODORE

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone per forte riscaldamento o per combustione producendo fumi tossici e irritanti contenenti acido cloridrico.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV non definito.


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle aereodisperse può tuttavia essere raggiunta rapidamente a spruzzo o quando disperso, specialmente se pulverulento.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale , causando convulsioni, insufficienza respiratoria.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti. Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. Esposizioni ripetute o prolungate per inalazione possono causare asma. La sostanza può avere effetto sul sistema nervoso , causando lesione dei tessuti, cecità.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di fusione: 164-165°C
    Solubilità in acqua: insolubile
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 7.54 (calcolato)
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. Può esserci bioccumulo di questa sostanza chimica nel latte, negli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine nell'ambiente acquatico.
    N O T E
    In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. I solventi veicolanti utilizzati nelle formulazioni commerciali possono modificare le proprietà fisiche e tossicologiche. Acigena, Almederm, AT7, AT17, Bilevon, Exofene, Fostril, Gamophen, G-11, Germa-Medica, Hexosan, Septisol, Surofene sono nomi commerciali.
    Transport Emergency Card: TEC (R)-61GT2-III
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0161 ESACLOROFENE
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.