Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

1-CLOROETANO ICSC: 0132

Etil cloruro
Monocloroetano
C2H5Cl / CH3CH2Cl
Massa molecolare: 64.5
(bombola)
(cylinder)
ICSC # 0132
CAS # 75-00-3
RTECS # KH7525000
NU # 1037
CE # 602-009-00-0
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Estremamente infiammabile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Interrompere l'alimentazione; se non è possibile e non ci sono rischi per l'ambiente circostante lasciare che l'incendio si estingua da solo; negli altri casi spegnere con polvere, anidride carbonica,
ESPLOSIONE Miscele gas/aria sono esplosive.
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. Prevenire la formazione di cariche elettrostatiche (per es. con messa a terra) se allo stato liquido. Utilizzare utensileria manuale anti innesco.
In caso di incendio: mantenere fredde le bombole ecc., bagnandole con acqua.
ESPOSIZIONE
RIGOROSA IGIENE!

  • INALAZIONE
  • Vertigine. Torpore. Mal di testa. Crampi addominali.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • AL CONTATTO CON IL LIQUIDO: CONGELAMENTO.
    Guanti isolanti dal freddo. Vestiario protettivo.
    IN CASO DI CONGELAMENTO: sciacquare con abbondante acqua, NON rimuovere i vestiti. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Vista offuscata.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE

  • Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.

    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Ventilazione. (Protezione personale straordinaria: autorespiratore.) NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
    A prova di fuoco.
    Bombola speciale coibentata. Raccordi speciali.
    Symboli F+
    Symboli Xn
    R: 12-40-52/53
    S: 2-9-16-33-36/37-61
    UN Classe di Rischio: 2.1
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0132 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    1-CLOROETANO ICSC: 0132
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    GAS COMPRESSO LIQUEFATTO INCOLORE , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:
    Il gas è più pesante dell'aria e può spostarsi lungo il suolo; è possibile una accensione a distanza.

    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone per forte riscaldamento o per combustione producendo gas tossici ( acido cloridrico -vedere ICSC 0163, fosgene - vedere ICSC 0007).

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 100 ppm come TWA (cute) A3 (cancerogeno riconosciuto per l'animale con rilevanza non nota per l'uomo); (ACGIH 2004).
    MAK: assorbimento cutaneo (H);
    Classe di cancerogenicità: 3B;
    (DFG 2004).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Causa una perdita, può essere raggiunta molto rapidamente una concentrazione dannosa di questo gas in aria.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' mediamente irritante per gli occhi la cute e il tratto respiratorio. Una rapida evaporazione del liquido può causare congelamento. La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale . L'esposizione molto superiore all'OEL può portare a stato di incoscienza , aritmia cardiaca e morte .

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 12.5°C
    Punto di fusione: -138°C
    Densità relativa (acqua=1): 0.918
    Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.574
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 133.3
    Densità di vapore relativa (aria=1): 2.22
    Temperatura critica (NOT sulla scheda): 187°C
    Punto di infiammabilità:
    -50°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 519°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 3.6-14.8
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 1.54
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
    N O T E
    L'uso di bevande alcoliche esalta l'effetto dannoso. Risciacquare abbondantemente con acqua gli abiti contaminati (pericolo d'incendio). DA NON UTILIZZARSI in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature. Capovolgere la bombola che perde nella parte superiore per prevenire fuoriuscita di gas liquefatto. La scheda è stata parzialmente aggiornata nell'Aprile del 2005. Vedi la sezione:Limiti di Esposizione Occupazionale, Risposta di Emergenza.
    Transport Emergency Card: TEC (R)-20S1037 or 20G2F
    Codice NFPA: H2; F4; R0;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0132 1-CLOROETANO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.