Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

CAPTAFOL ICSC: 0119

N-(1,1,2,2-Tetracloroetiltio)cicloes-4-ene-1,2-dicarbossimmide
3a,4,7,7a-Tetraidro-N-(1,1,2,2-tetracloroetanosulfenil)ftalimmide
C10H9Cl4NO2S
Massa molecolare: 349.1
ICSC # 0119
CAS # 2425-06-1
RTECS # GW4900000
NU # 2588
CE # 613-046-00-7
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Preparati liquidi contenenti solventi organici possono essere infiammabili. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Tosse. Mal di gola. Dispnea.
    Ventilazione (no se in polvere), aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Eruzione cutanea. Vesciche.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Prurito.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se in presenza di polvere.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Sensazione di bruciore.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
    Risciacquare la bocca. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Protezione personale: respiratore con filtro P3 per particelle tossiche. NON eliminare in fognatura. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro.
    Provvedere al contenimento di reflui da spegnimento di incendio. Separato da basi forti, alimenti e mangimi .
    Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Symboli T
    Symboli N
    R: 45-43-50/53
    S: 53-45-60-61
    UN Classe di Rischio: 6.1
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0119 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    CAPTAFOL ICSC: 0119
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    POLVERE CRISTALLINA INCOLORE .

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza si decompone per forte riscaldamento o per combustione producendo fumi tossici e corrosivi contenenti acido cloridrico (vedi ICSC 0163), ossidi di azoto , ossidi di zolfo . Reagisce violentemente con basi causando pericolo di incendio e esplosione. Attacca alcuni metalli.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 0.1 mg/m³ come TWA (cute) A4 ( non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2004).
    MAK non definito.


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione e attraverso la cute.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle aereodisperse può tuttavia essere raggiunta rapidamente per nebulizzazione o quando disperso, soprattutto se pulverulento.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' irritante per gli occhi , la cute e il tratto respiratorio .

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti. Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea, congiuntiviti allergiche. Esposizioni ripetute o prolungate per inalazione possono causare asma. La sostanza può avere effetto sul fegato e sui reni . Questa sostanza è probabilmente cancerogena per l'uomo.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di fusione: 160-161°C
    Solubilità in acqua:
    insolubile
    Densità di vapore relativa (aria=1): 12
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1
    DATI
    AMBIENTALI
    Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente; una attenzione particolare deve essere posta agli organismi acquatici e agli organismi del suolo. La sostanza può causare effetti a lungo termine nell'ambiente acquatico.
    N O T E
    In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. I sintomi dell'asma spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione da parte medica. Chiunque abbia avuto sintomi di asma causata dal contatto con questa sostanza, dovrebbe evitare ogni ulteriore contatto. I solventi veicolanti utilizzati nelle formulazioni commerciali possono modificare le proprietà fisiche e tossicologiche. NON portare a casa abiti da lavoro. Difolatan, Folcid, Foltaf, Haipen, Merpafol, Ortho 5865, Sabsoir, Sanspor, Santar, Sulfenimede and Nalco 7046 sono nomi commerciali. La scheda è stata parzialmente aggiornata in Aprile2005. Vedi le sezioni: Limiti di Esposizione Occupazionale, classificazione EU, Risposta di Emergenza.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 61GT7-III.
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0119 CAPTAFOL
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.