Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

ACROLEINA ICSC: 0090

2-Propenale
Acril aldeide
2-Propen-1-ale
CH2=CHCHO
Massa molecolare: 56.06
ICSC # 0090
CAS # 107-02-8
RTECS # AS1050000
NU # 1092
CE # 605-008-00-3
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Altamente infiammabile.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare. Vedere Pericoli Chimici.
Schiuma alcool-resistente, polvere anidra, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Miscele vapore/aria sono esplosive. Rischio di incendio ed esplosione quando miscelata con alcali, acidi o forti ossidanti..
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. Utilizzare utensileria manuale anti innesco.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua. Combattere l'incendio da una posizione riparata.
ESPOSIZIONE
RIGOROSA IGIENE!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Sensazione di bruciore. Tosse. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. Mal di gola. Nausea. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedi Note).
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Arrossamento. Dolore. Vesciche. Ustioni cutanee.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Sensazione di bruciore in gola e nel petto. Convulsioni. Nausea.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Consultare un esperto! Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori coperti. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore.
    A prova di fuoco. Separato da ossidanti forti, basi forti, acidi forti, alimenti e mangimi . Freddo. Ventilazione lungo il pavimento. Immagazzinare solo se stabilizzato.
    Imballaggio infrangibile; posizionare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi. Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Inquinante per l'ambiente marino.
    Symboli F
    Symboli T+
    R: 11-25-26-34
    S: 1/2-3/9/14-26-36/37/39-38-45
    UN Classe di Rischio: 6.1
    UN Sussidari di Rischio: 3
    UN Gruppo di Imballaggio: I
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0090 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    ACROLEINA ICSC: 0090
    D

    A

    T

    I



    I

    M

    P

    O

    R

    T

    A

    N

    T

    I
    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO INCOLORE TENDENTE AL GIALLO , CON ODORE PUNGENTE.

    PERICOLI FISICI:
    Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi lungo il suolo; è possibile una accensione a distanza.

    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza può formare perossidi esplosivi. La sostanza può polimerizzare con pericolo di incendio e di esplosione. Si formano fumi tossici per riscaldamento. Reagisce con acidi forti , basi forti e forti ossidanti , causando pericolo di incendio ed esplosione.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 0.1 ppm (valore Ceiling) (cute) A4 ( non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2004).
    MAK:
    Classe di cancerogenicità: 3B;
    (DFG 2004).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta molto rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    Provoca copiosa lacrimazione. La sostanza e' gravemente irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Inalazione di questa sostanza ad elevate concentrazioni può causare edema polmonare (vedi Note). Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 53°C
    Punto di fusione: -88°C
    Densità relativa (acqua=1): 0.8
    Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 20
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 29
    Densità di vapore relativa (aria=1): 1.9
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.2
    Punto di infiammabilità:
    -26°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 234°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 2.8-31
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 0.9
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici.
    N O T E
    I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui/lei autorizzato. L'aggiunta di uno stabilizzante o inibitore può modificare le proprietà tossicologiche della sostanza, consultare un esperto. L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite d'esposizione. Ricercare i perossidi prima della distillazione; eliminarli qualora riscontrati. La scheda è stata parzialmente aggiornata nell'Ottobre del 2004 e nell'Aprile del 2005. Vedi la sezione:Limiti di Esposizione Occupazionale, Risposta di Emergenza.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 118.
    Codice NFPA: H3; F3; R3;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0090 ACROLEINA
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.