Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

CLORURO DI VINILIDENE ICSC: 0083

1,1-Dicloroetene
1,1-Dicloroetilene
VDC
C2H2Cl2 / H2C=CCl2
Massa molecolare: 97
ICSC # 0083
CAS # 75-35-4
RTECS # KV9275000
NU # 1303 (stabilizzato)
CE # 602-025-00-8
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Estremamente infiammabile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Miscele vapore/aria sono esplosive.
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. Utilizzare utensileria manuale anti innesco.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE!

  • INALAZIONE
  • Vertigine. Sonnolenza. Stato d'incoscienza.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Arrossamento. Dolore.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore.
    Occhiali protettivi a mascherina, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Dolore addominale. Mal di gola. (Vedi inoltre Inalazione).
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Dare abbondante acqua da bere. Riposo.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON eliminare in fognatura. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Protezione personale: indumento protettivo munito di autorespiratore.
    A prova di fuoco. Provvedere al contenimento dei reflui da spegnimento di incendio. Separato da materiali incompatibili Vedi Pericoli Chimici. Freddo. Mantenere al buio. Immagazzinare solo se stabilizzato.
    A tenuta d'aria. Imballaggio infrangibile; posizionare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi.
    Inquinante per l'ambiente marino.
    Nota: D
    Symboli F+
    Symboli Xn
    R: 12-20-40
    S: (2-)7-16-29
    UN Classe di Rischio: 3
    UN Gruppo di Imballaggio: I
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0083 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    CLORURO DI VINILIDENE ICSC: 0083
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO INCOLORE VOLATILE , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:
    Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi lungo il suolo; è possibile una accensione a distanza. I vapori di cloruro di vinilidene monomero non stabilizzati possono formare polimeri negli sfiatatoi o scaricatori di fiamma dei serbatoi di stoccaggio, se risulta un blocco negli sfiatatoi.

    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza può facilmente formare perossidi esplosivi. La sostanza potrà polimerizzare rapidamente per forte riscaldamento o sotto l'influenza di ossigeno, luce solare, rame o alluminio con pericolo di incendio o esplosione. Può esplodere per riscaldamento o al contatto con fiamme. La sostanza si decompone per combustione producendo fumi tossici e corrosivi ( acido cloridrico , fosgene ). Reagisce violentemente con ossidanti.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 5 ppm come TWA A4 ( non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2004).
    MAK: 2 ppm 8.0 mg/m³
    Categoria limitazione di picco: II(2); Classe di cancerogenicità: 3B; Gruppo di rischio per la gravidanza: C;
    (DFG 2004).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta molto rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' irritante per gli occhi la cute e il tratto respiratorio. Se il liquido viene ingerito, l'aspirazione nei polmoni può portare a polmonite chimica. L'esposizione ad elevate concentrazioni potrebbe provocare attenuazione della vigilanza.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti. La sostanza può avere effetto su reni e fegato .
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 32°C
    Punto di fusione: -122°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.2
    Solubilità in acqua, g/100ml a 25°C: 0.25
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 66.5
    Densità di vapore relativa (aria=1): 3.3
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 2.5
    Punto di infiammabilità:
    -25°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 570°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 5.6-16
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 1.32
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
    N O T E
    In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. L'aggiunta di uno stabilizzante o inibitore può modificare le proprietà tossicologiche della sostanza, consultare un esperto. L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite d'esposizione. DA NON UTILIZZARSI in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature. La scheda è stata parzialmente aggiornata nell'Ottobre del 2004 e nell'Aprile del 2005. Vedi la sezione:Limiti di Esposizione Occupazionale.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 641.
    Codice NFPA: H2; F4; R2;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0083 CLORURO DI VINILIDENE
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.