Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

1,1,2-TRICLOROETANO ICSC: 0080

Vinil tricloruro
beta-Tricloroetano
C2H3Cl3 / CHCl2CH2Cl
Massa molecolare: 133.4
ICSC # 0080
CAS # 79-00-5
RTECS # KJ3150000
CE # 602-014-00-8
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile in condizioni particolari. Il riscaldamento provocherà aumento di pressione con rischio di esplosione. Vedi Note.
NO fiamme libere. NO contatto con superfici calde.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE

In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE!

  • INALAZIONE
  • Tosse. Vertigine. Sonnolenza. Mal di testa. Nausea.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! Cute secca. Arrossamento.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento.
    Occhiali di sicurezza o visiera .
    Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente). Sottoporre all'attenzione del medico.
  • INGESTIONE
  • Rischio di aspirazione (vedi Inalazione).
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. Sottoporre all'attenzione del medico. NON indurre il vomito.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Protezione personale: respiratore con filtro per gas e vapori organici, adatto alla concentrazione aereodispersa della sostanza. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro.
    Separato da ossidanti forti, basi forti, metalli . Ben chiuso. Ventilazione lungo il pavimento. Provvedere al contenimento di reflui da spegnimento di incendio. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne.

    Inquinante per l'ambiente marino.
    Symboli Xn
    R: 20/21/22-40-66
    S: 2-9-36/37-46
    Signal: Danger
    Skull-Health haz
    Nocivo se ingerito
    Tossico se inalato
    Provoca leggera irritazione cutanea
    Provoca irritazione oculare
    Può provocare sonnolenza o vertigini
    Può essere nocivo se ingerito e penetra nelle vie aere
    Nocivo per gli organismi acquatici
    Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0080 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    1,1,2-TRICLOROETANO ICSC: 0080
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO INCOLORE ,CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:
    Il vapore è più pesante dell'aria.

    PERICOLI CHIMICI:
    A contatto con superfici calde o fiamme queste sostanze si decompongono formando gas tossici e corrosivi contenenti acido cloridrico, e fosgene. Reagisce con basi forti, forti ossidanti e metalli causando pericolo di incendio e esplosione.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 10 ppm come TWA (cute) A3 (cancerogeno riconosciuto per l'animale con rilevanza non nota per l'uomo); (ACGIH 2009).
    MAK: 10 ppm 55 mg/m³
    Categoria limitazione di picco: II(2);
    assorbimento cutaneo (H);
    Classe di cancerogenicità: 3B;
    (DFG 2008).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cute e per ingestione. ion human studies

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta assai rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' irritante per gli occhi , la cute e il tratto respiratorio . La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale , causando attenuazione della vigilanza, e sui reni e sul fegato , causando ridotta funzionalità . Se ingerita la sostanza può provocare vomito, e può portare a polmonite chimica

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Il liquido ha caratteristiche sgrassanti la cute. Contatti cutanei ripetuti possono causare secchezza e screpolature
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 114°C
    Punto di fusione: -36°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.4
    Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.45
    (molto scarsa)

    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 2.5
    Densità di vapore relativa (aria=1): 4.6
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.09
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 6-15.5
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 2.35
    Viscosità, mm²/s a 25 °C: 1.17
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
    N O T E
    Miscele combustibili vapore/aria di difficile accensione possono svilupparsi in determinate condizioni. L'uso di bevande alcoliche esalta l'effetto dannoso. Non può essere indicata la relazione tra odore e limite di esposizione professionale. DA NON UTILIZZARSI in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature.
    Codice NFPA: H3; F1; R0;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0080 1,1,2-TRICLOROETANO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.