Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

ETILEN GLICOL MONOETIL ETERE ICSC: 0060

2-Etossietanolo
Monoetil glicol etere
Ossitolo
EGEE
Cellosolve
C4H10O2 / CH3CH2OCH2CH2OH
Massa molecolare: 90.1
ICSC # 0060
CAS # 110-80-5
RTECS # KK8050000
NU # 1171
CE # 603-012-00-X
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Infiammabile.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Oltre 44°C possono formarsi miscele vapore/aria esplosive.
A temperature superiori a 44°C usare un sistema chiuso, ventilazione e materiale elettrico antideflagrante.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE
EVITARE L'ESPOSIZIONE DI DONNE IN GRAVIDANZA! RIGOROSA IGIENE!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Tosse. Sonnolenza. Mal di testa. Respiro affannoso. Mal di gola. Debolezza. Stato d'incoscienza.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! (Inoltre vedi Inalazione).
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Vista offuscata. Arrossamento. Dolore.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Dolore addominale. Nausea. Vomito. (Inoltre vedi Inalazione).
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Dare abbondante acqua da bere. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Ventilazione. Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Poi lavare via il residuo con acqua abbondante. (Protezione personale: respiratore con filtro per gas e vapori organici.)
    A prova di fuoco. Separato da ossidanti forti, alimenti e mangimi . Mantenere al buio. Freddo.
    A tenuta d'aria. Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Nota: E
    Symboli T
    R: 60-61-10-20/21/22
    S: 53-45
    UN Classe di Rischio: 3
    UN Gruppo di Imballaggio: III
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0060 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    ETILEN GLICOL MONOETIL ETERE ICSC: 0060
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO OLEOSO INCOLORE , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza può formare perossidi esplosivi Reagisce con forti ossidanti causando pericolo di incendio e esplosione. Attacca molte plastiche e gomma.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 5 ppm
    (come TWA)
    (cute) IBE (ACGIH 2003).
    MAK: 5 ppm 19 mg/m³ assorbimento cutaneo (H);
    Gruppo di rischio per la gravidanza: B Categoria limitazione di picco: II (8)
    (DFG 2002).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione, attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta assai rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' mediamente irritante per gli occhi e il tratto respiratorio . La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale , sul sangue , sul midollo osseo , sui reni e sul fegato . L'esposizione ad elevate concentrazioni può portare ad uno stato di incoscienza. E' indicata l'osservazione medica.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Il liquido ha caratteristiche sgrassanti la cute. La sostanza può avere effetto sul sangue e sul midollo osseo , causando anemia e lesioni alle cellule ematiche . Può causare tossicità per la riproduzione o lo sviluppo umano.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 135°C
    Punto di fusione: -70°C
    Densità relativa (acqua=1): 0.93
    Solubilità in acqua: miscibile
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 0.5
    Densità di vapore relativa (aria=1): 3.1
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.00
    Punto di infiammabilità: 44°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 235°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: (a 93°C) 1.7-15.6
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -0.540
    DATI
    AMBIENTALI

    N O T E
    In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite d'esposizione. Ricercare i perossidi prima della distillazione; eliminarli qualora riscontrati.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 30GF1-III.
    Codice NFPA: H2; F2; R0;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0060 ETILEN GLICOL MONOETIL ETERE
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.