Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

1,1,2-TRICLORO-1,2,2-TRIFLUOROETANO ICSC: 0050

Triclorotrifluoroetano
CFC 113
R 113
C2Cl3F3 / Cl2FCCClF2
Massa molecolare: 187.4
ICSC # 0050
CAS # 76-13-1
RTECS # KJ4000000
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile in condizioni particolari. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere.
In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE

In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE


  • INALAZIONE
  • Aritmia cardiaca. Stato confusionale. Sonnolenza. Stato d'incoscienza.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • Arrossamento.
    Guanti protettivi.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore.
    Occhiali protettivi a mascherina .
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE

  • Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Protezione personale: autorespiratore.
    Separato da metalli e leghe. Vedi Pericoli Chimici. Freddo. Ventilazione lungo il pavimento.

    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0050 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    1,1,2-TRICLORO-1,2,2-TRIFLUOROETANO ICSC: 0050
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO VOLATILE, INCOLORE , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:
    Il vapore è più pesante dell'aria e può accumularsi negli strati inferiori causando una carenza di ossigeno.

    PERICOLI CHIMICI:
    A contatto con superfici calde o fiamme queste sostanze si decompongono formando gas tossici e corrosivi (acido cloridrico (vedi ICSC0163), fosgene (vedi ICSC 0007. acido fluoridrico (vedi ICSC 0283, fluoruro di carbonile (vedi ICSC 0633. Reagisce violentemente con metalli in polvere , causando pericolo di incendio ed esplosione. Attacca il magnesio e le sue leghe.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 1000 ppm come TWA 1250 ppm come STEL A4 ( non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2004).
    MAK: 500 ppm 3900 mg/m³
    Categoria limitazione di picco: II(2); Gruppo di rischio per la gravidanza: D;
    (DFG 2006).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Causa una perdita il liquido evapora molto rapidamente sostituendo l'aria e causando un grave rischio di asfissia in ambienti chiusi.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' irritante per gli occhi . La sostanza può determinare effetti sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale , causando disordini cardiaci e depressione del sistema nervoso centrale. L'esposizione potrebbe provocare attenuazione della vigilanza. Vedi Note.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 48°C
    Punto di fusione: -36°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.56
    Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.02
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 36
    Densità di vapore relativa (aria=1): 6.5
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 3.0
    Temperatura di auto-accensione: 680°C
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.30
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è tossica per gli organismi acquatici. Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente; una attenzione particolare deve essere posta al suo impatto sullo strato di ozono.
    N O T E
    Elevate concentrazioni in atmosfera determinano carenza di ossigeno con rischio di perdita di conoscenza o morte. Controllare il contenuto di ossigeno prima di entrare nell'area. L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite d'esposizione. DA NON UTILIZZARSI in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature. Freon 113, Frigen 113, Halon 113 sono nomi commerciali.
    La scheda è stata aggiornata parzialmente in Luglio 2007; vedi Limiti di Esposizione Occupazionale.
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0050 1,1,2-TRICLORO-1,2,2-TRIFLUOROETANO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.