Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

TRICLOROFLUOROMETANO ICSC: 0047

Tricloromonofluorometano
Fluorotriclorometano
CFC 11
R 11
CCl3F
Massa molecolare: 137.4
ICSC # 0047
CAS # 75-69-4
RTECS # PB6125000
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.

In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE

In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE


  • INALAZIONE
  • Aritmia cardiaca. Stato confusionale. Sonnolenza. Stato d'incoscienza.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • AL CONTATTO CON IL LIQUIDO: CONGELAMENTO. Cute secca.
    Guanti isolanti dal freddo.
    IN CASO DI CONGELAMENTO: sciacquare con abbondante acqua, NON rimuovere i vestiti. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore.
    Occhiali protettivi a mascherina,
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE

  • Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.

    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Ventilazione.
    Separato da materiali incompatibili . Vedi Pericoli Chimici. Freddo.

    R:
    S:
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0047 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    TRICLOROFLUOROMETANO ICSC: 0047
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    GAS INCOLORE O LIQUIDO ALTAMENTE VOLATILE , CON ODORE CARATTERISTICO.

    PERICOLI FISICI:
    Il gas è più pesante dell'aria. Il vapore è più pesante dell'aria e può accumularsi negli strati inferiori causando una carenza di ossigeno.

    PERICOLI CHIMICI:
    A contatto con superfici calde o fiamme questa sostanza si decompone formando gas tossici e corrosivi(acido cloridrico ICSC 0163,fosgene ICSC 0007,acido fluoridrico ICSC 0283,fluoruro di carbonile ICSC 0633). Reagisce con varie polveri di alluminio, zinco, trucioli di magnesio e litio; bario in granuli.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 1000 ppm (valore Ceiling) A4 (non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2001).
    MAK: 1000 ppm 5700 mg/m³ (DFG 2001).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Causa una perdita il liquido evapora molto rapidamente sostituendo l'aria e causando un grave rischio di asfissia in ambienti chiusi.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    Il liquido può causare congelamento. La sostanza può determinare effetti sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale , causando disordini cardiaci e depressione del sistema nervoso centrale. L'esposizione potrebbe provocare attenuazione della vigilanza. Vedi Note.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Il liquido ha caratteristiche sgrassanti la cute.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 24°C
    Punto di fusione: -111°C
    Densità relativa (acqua=1): 1.49
    Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.1
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 89.0
    Densità di vapore relativa (aria=1): 4.7
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 4.4
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 2.53
    DATI
    AMBIENTALI
    Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente; una attenzione particolare deve essere posta all'impatto sullo strato di ozono.
    N O T E
    Elevate concentrazioni in atmosfera determinano carenza di ossigeno con rischio di perdita di conoscenza o morte. Controllare il contenuto di ossigeno prima di entrare nell'area. L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite d'esposizione. DA NON UTILIZZARSI in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature. Capovolgere la bombola che perde nella parte superiore per prevenire fuoriuscita di gas liquefatto. Freon 11, Frigen 11, Halon 11 sono nomi commerciali.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 20G39.
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0047 TRICLOROFLUOROMETANO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.