Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

p-CRESOLO ICSC: 0031

4-Idrossi-1-metilbenzene
4-Metilfenolo
para-Idrossitoluene
C7H8O / CH3C6H4OH
Massa molecolare: 108.2
ICSC # 0031
CAS # 106-44-5
RTECS # GO6475000
NU # 2076
CE # 604-004-00-9
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere.
Spruzzo d'acqua, polvere, AFFF, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Oltre 86°C possono formarsi miscele vapore/aria esplosive.
A temperature superiori a 86°C usare un sistema chiuso,ventilazione.

ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Sensazione di bruciore. Mal di gola. Tosse. Mal di testa. Nausea. Vomito. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedi Note).
    Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Dolore. Vesciche. ustioni cutanee.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Nausea. Vomito. Dolore addominale. Sensazione di bruciore. Shock o collasso.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Raccogliere la sostanza sversata in contenitori; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Raccogliere il residuo con cura, poi trasferire in un posto sicuro. Protezione personale: indumento protettivo munito di autorespiratore. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
    Separato da ossidanti forti, alimenti e mangimi
    Non trasportare con alimenti e mangimi.
    Inquinante per l'ambiente marino.
    Nota: C
    Symboli T
    R: 24/25-34
    S: 1/2-36/37/39-45
    UN Classe di Rischio: 6.1
    UN Sussidari di Rischio: 8
    UN Gruppo di Imballaggio: II
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0031 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    p-CRESOLO ICSC: 0031
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    CRISTALLI INCOLORI , CON ODORE CARATTERISTICO. DIVENTA SCURO PER ESPOSIZIONE A ARIA LUCE

    PERICOLI FISICI:


    PERICOLI CHIMICI:
    Reagisce violentemente con forti ossidanti

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 5 ppm; (come TWA) mg/m3 (cute) (ACGIH 2000).
    MAK: classe H,3 (1999)


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria sarà raggiunta abbastanza lentamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' corrosiva per gli occhi la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. Inalazione di vapore o aerosol può causare edema polmonare (vedi Note). La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale sistema cardiovascolare polmoni reni fegato , causando depressione del sistema nervoso centrale, insufficienza respiratoria lesioni tissutali L'esposizione ad elevate concentrazioni può portare a attenuazione della vigilanza morte

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti. La sostanza può avere effetto su sistema cardiovascolare sistema nervoso centrale
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 202°C
    Punto di fusione: 35°C
    Densità: 1.02
    g/cm3
    Solubilità in acqua, g/100ml a 25°C: 1.9
    Tensione di vapore, Pa a 25°C: 15
    Densità di vapore relativa (aria=1): 3.7
    Punto di infiammabilità: 86°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 559°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 1.1 at 150°C -?
    Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 1.94
    DATI
    AMBIENTALI
    La sostanza è tossica per gli organismi acquatici.
    N O T E
    I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui/lei autorizzato.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 61G61b.
    Codice NFPA: H3; F2; R0;
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0031 p-CRESOLO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.