Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

CROMO ICSC: 0029

Chrome
Cr
Massa atomica: 52.0
(polvere)
(powder)
ICSC # 0029
CAS # 7440-47-3
RTECS # GB4200000
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile in condizioni particolari.
No fiamme libere se in forma pulverolenta.
In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE
Prevenire la deposizione di polvere; sistema chiuso, attrezzature elettriche e illuminazione a prova di esplosione di polvere.

ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!

  • INALAZIONE
  • Tosse.
    Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo.
  • CUTE

  • Guanti protettivi.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia.
  • OCCHI
  • Arrossamento.
    Occhiali protettivi a mascherina.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE

  • Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
    Risciacquare la bocca.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Raccogliere la sostanza sversata in contenitori; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Protezione personale: respiratore con filtro P2 per particelle nocive.


    R:
    S:
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0029 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    CROMO ICSC: 0029
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    POLVERE GRIGIA

    PERICOLI FISICI:
    In forma pulverulenta o granulare, è possibile l'esplosione della polvere miscelata con aria.

    PERICOLI CHIMICI:
    Il cromo è una sostanza catalitica e può reagire al contatto con diverse sostanze organiche e inorganiche , che causa pericolo di incendio e esplosione.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: (come Cr metallo, Cr(III) composti) 0.5 mg/m³ come TWA A4 (non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2004).
    MAK non definito.


    VIE DI ESPOSIZIONE:


    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una concentrazione dannosa di particelle areodisperse può essere raggiunta rapidamente quando disperso.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    Può causare irritazione meccanica pergli occhieil tratto respiratorio.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 2642°C
    Punto di fusione: 1900°C
    Densità: 7.15
    g/cm3
    Solubilità in acqua:
    insolubile
    DATI
    AMBIENTALI

    N O T E
    All'aria la superficie delle particelle di cromo sono ossidate a ossido di cromo(III). Vedi ICSC 1531 Ossido di Cromo(III).
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0029 CROMO
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.