Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

ISOCIANATO DI METILE ICSC: 0004

Metanoisocianato
Estere metilico dell'acido isocianico
CH3NCO
Massa molecolare: 57.1
ICSC # 0004
CAS # 624-83-9
RTECS # NQ9450000
NU # 2480
CE # 615-001-00-7
TIPO DI RISCHIO/ ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI/ SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO/
MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Estremamente infiammabile. Molte reazioni possono provocare incendi o esplosioni. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare. NO contatto con acqua,acido(i),base(i),ossidanti.
Schiuma alcool-resistente, sabbia anidra, polvere, anidride carbonica. NO agenti estinguenti acquosi,
ESPLOSIONE Miscele vapore/aria sono esplosive.
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. NON utilizzare aria compressa per riempire, versare o trattare.
In caso di incendio: raffreddare i fusti, ecc., bagnandoli con acqua ma evitare il contatto della sostanza con l'acqua. Combattere l'incendio da una posizione riparata.
ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO! EVITARE L'ESPOSIZIONE DI DONNE IN GRAVIDANZA!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
  • INALAZIONE
  • Tosse. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. Mal di gola. Vomito.
    Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
    Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • CUTE
  • PUO' ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Dolore. Sensazione di bruciore.
    Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
    Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
  • OCCHI
  • Dolore. Arrossamento. Perdita della vista.
    Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
    Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
  • INGESTIONE
  • Dolore addominale. Sensazione di bruciore. Shock o collasso.
    Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
    Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Dare abbondante acqua da bere. Sottoporre all'attenzione del medico.
    RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMMAGAZZINAMENTO IMBALLAGGIO & ETICHETTATURA
    Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Ventilazione. Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Neutralizzare con prudenza il liquido sversato con soda caustica. Assorbire il liquido restante con sabbia secca o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. Tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
    A prova di fuoco. Vedi Pericoli Chimici. Freddo. Asciutto. Immagazzinare solo se stabilizzato.
    Materiale speciale.
    Symboli F+
    Symboli T
    R: 12-23/24/25-36/37/38
    S: 1/2-9-30-43-45
    UN Classe di Rischio: 6.1
    UN Sussidari di Rischio: 3
    UN Gruppo di Imballaggio: I
    INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
    ICSC: 0004 Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme on Chemical Safety & la Comissione della Comunità Europea (C) 1999

    Schede Internazionali di Sicurezza Chimica

    ISOCIANATO DI METILE ICSC: 0004
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    STATO FISICO; ASPETTO:
    LIQUIDO INCOLORE VOLATILE , CON ODORE PUNGENTE.

    PERICOLI FISICI:
    Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi lungo il suolo; è possibile una accensione a distanza. Il vapore si miscela bene con aria, si formano facilmente miscele esplosive.

    PERICOLI CHIMICI:
    La sostanza dovrà polimerizzare quando pura. La sostanza può polimerizzare per forte riscaldamento e sotto l'influenza di metalli e catalizzatori. La sostanza si decompone al contatto con acqua . La sostanza si decompone rapidamente a contatto con acidi e basi producendo gas tossici ( acido cianidrico , ossidi di azoto , monossido di carbonio ). Attacca alcuni tipi di plastica, gomma e rivestimenti.

    LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
    TLV: 0.02 ppm 0.05 mg/m³ (cute) (ACGIH 2003).
    MAK: 0.01 ppm 0.024 mg/m³ sensibilizzazione della cute (Sh);
    Categoria limitazione di picco: I(1) Gruppo di rischio per la gravidanza: D
    (DFG 2003).


    VIE DI ESPOSIZIONE:
    La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione, attraverso la cute e per ingestione.

    RISCHI PER INALAZIONE:
    Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta molto rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
    La sostanza e' gravemente irritante per gli occhi , la cute e il tratto respiratorio . Corrosivo per ingestione. Inalazione di vapore può causare edema polmonare (vedi Note). L'inalazione di può causare reazioni asmatiformi. L'esposizione può portare alla morte. Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica.

    EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
    Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. La sostanza può avere effetto sul tratto respiratorio . Causa tossicità per la riproduzione o lo sviluppo umano.
    PROPRIETA
    FISICHE
    Punto di ebollizione: 39°C
    Punto di fusione: -80°C
    Densità relativa (acqua=1): 0.96
    Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C:
    reazione
    Tensione di vapore, kPa a 20°C: 54
    Densità di vapore relativa (aria=1): 2
    Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.44
    Punto di infiammabilità: -7°C c.c.
    Temperatura di auto-accensione: 535°C
    Limiti di esplosività, vol % in aria: 5.3-26
    DATI
    AMBIENTALI
    Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente; una attenzione particolare deve essere posta agli organismi acquatici.
    N O T E
    Reagisce violentemente con agenti estinguenti quali acqua e agenti idrati. In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Chiunque abbia avuto sintomi di asma causata dal contatto con questa sostanza, dovrebbe evitare ogni ulteriore contatto. I sintomi dell'asma spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione da parte medica. L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite d'esposizione. NON portare a casa abiti da lavoro.
    Transport Emergency Card: TEC (R) - 61S2480.
    Codice NFPA: H4; F3; R2; W
    INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
    VERSIONE INTERNAZIONALE IN ITALIANO
    ICSC: 0004 ISOCIANATO DI METILE
    (C) IPCS, CEC 1999
    NOTIZIA LEGALE
    IMPORTANTE:
    Né NIOSH, la CEC o il IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni. Questa scheda contiene i punti di vista collettivi del comitato di revisione di pari di IPCS e non può riflettere in tutti i casi tutte le prestazioni dettagliate incluse nella legislazione nazionale sull'oggetto. L'utente dovrebbe verificare la conformità delle schede con la legislazione relativa nel paese di uso.